Storyboard
Schede, disegno, sceneggiatura, lezione di fumetto, didattica
La cosa più lontana nella mente di un esordiente o di un autore inesperto, è il significato dello storyboard : lo schizzo, il bozzetto, delle vignette e delle tavole.
per cominciare, vediamo in apertura Tunnels di Michaël Sanlaville © dell’Autore,
dallo schizzo alla definizione e colorazione definitiva.
la prima tavola mostra l’essenziale, il contenuto, clima e ritmo della scena.Le parole sono accennate.
La matita, più precisa ma non definitiva, cambia la gabbia e il ritmo della storia, nonostante il numero delle vignette sia sempre 7, l’ordine e le misure diverse sottolineano alcuni punti e rendono il ritmo più serrato e dinamico.
Mancava ancora il disegno dell’ultima vignetta, nel definitivo, con le basi di colore, si riprende il soggetto del primo layout
Il colore poi definisce, assieme ai testi
Sebbene possa considerarsi il layout del futuro disegno definitivo, lo scopo dello storyboard assomiglia a quello equivalente cinematografico. Proprio tra i primi articoli di SdF in versione Online, ne troverete due dedicati allo storyboard, da una bella mostra milanese di più di un anno fa.
Nei nostri corsi Online di fumetto e sceneggiatura, lo studio dello storybord ha un ruolo importante, perché è la struttura della narrazione. e il fumetto è la narrazione attraverso le immagini.
Vediamo ora alcuni esempi diversi. Ci sono quelli usati proprio da uno sceneggiatore, in luogo o a supporto, della sceneggiatura.
Ci sono quelli, in cui il disegnatore si “scrive” da sé la sua sceneggiatura direttamente disegnandola.
E tra questi poi ci sono quelli molto sintetici e vagamente schematizzati, o quelli più dettagliati che creano già il clima della pagina e della scena.
Ed eccoci a vedere vari storyboard d’autore.
Lo sceneggiatore
È sicuramente l’aspetto più curioso e divertente, scoprire come si spieghi uno sceneggiatore, con schizzi rapidi e pupazzetti, a un disegnatore magari realistico e dettagliato.
Qui sopra Alfredo Castelli, sceneggia uno speciale di Martin Mystère.
Sotto, invece, le espressive sceneggiature schizzate (e scritte) di Sergio Bonelli, per Tex…
A una seconda occhiata si capisce quanto sia stato efficace lo storyboard/sceneggiatura di Bonelli.
Sotto una per Mister No, disegnato da Diso.
Quello che traspare sempre è il clima e il ritmo, anche se nello story c’è molto divertimento e ironia.
Si passa poi a un caso curioso, lo sceneggiatore, Giancarlo Berardi, prima dà la sceneggiatura a Laura Zuccheri, poi la corregge, rifacendo lui stesso un nuovo story per spiegarsi meglio.
Sopra Laura Zuccheri
Sotto Berardi
Dove si vedono diverse misure e proporzioni del carro, rispetto all’inquadratura
Nei nostri corsi anche agli sceneggiatori insegniamo a concepire, o magari schizzare, dei simil-story, che sono di aiuto a molti nello sceneggiare, per comprendere i quantitativi di testo e visualizzare il ritmo.
Il Disegnatore
Per il disegnatore è ancora più utile.
In genere, ricevuta la sceneggiatura, il disegnatore visualizza rapidamente quanto legge, per poi lavorarci più dettagliatamente e con correzioni.
Lo vediamo qui in Angelo Stano per Dylan Dog, basta anche un’agenda…
Con lo storyboard il disegnatore che è autore anche dei testi, pensa la storia, la sviluppa e poi può modificare la sequenza o la gabbia o le inquadrature, prima di passare al definitivo.
Hugo Pratt lavora in modo essenziale, occupandosi quasi solo esclusivamente dei dialoghi, e dei soggetti disegnati.
Eisner al contrario, lavora già sulle figure, sul senso grafico e “fisico” della pagina…
Testo e recitazione vanno assieme
O come questo fumettista franco-belga
E lo storyboard rapido , ma pensato, di Keiko Ichiguchi
Ma per molti si tratta di capire non solo quello che accade, azioni e dialoghi, ma anche come gestire le singole vignette, notare, come in questo esempio, sbalzi fastidiosi nelle sequenze o tagli da evitare.
Ecco come si studia alla A Scuola di Fumetto Online. Alcuni bravi allievi, come Lidia, oggi autrice e illustratrice pubblicata, qui costruisce la storia attraverso un primo storyboard
O lo studio di un altro bravo autore, Mauro Cao, in stile manga, che deve curare proprio ritmo e narrazione manga, anche se con ordine di lettura occidentale.
Non resta che studiare ogni storia e ogni pagina, facendolo, leggendo con più attenzione i vari fumetti…
Perché poi alcune pagine sono meno “ordinate” e per essere foti e leggibili ci vuole dello studio… come questa di Paolo Bacilieri:
Se volete iscrivervi ai nostri corsi, potete informarvi….
Come sempre ti ricordo la nostra mail per info sulla Scuola:
info@ascuoladifumetto-online.com
E poi ecco il video di venerdì scorso… seguici il venerdì in diretta o quando puoi da registrati…
Quando vedendo un film, sorge un tema che ci riguarda a tutti noi autori….
























Lo storyboard frettoloso è molto importante, è come se la storia dovesse uscire subito da te e devi riversarla subito suo foglio... un poco come quando devi fare pipì, non riesci a trattenerla! Allo stesso modo sono le storie nella testa di chi disegna :D
Condivido entrambe le visioni
Il passaggio di Lara descrive l'urgenza di scrivere la storia senza usare una tastiera ma disegnandola
Fatto ciò
Alleggeriti dal condominio urlante mentale si torna indietro e si rivede che ritmo ne è venuto fuori e si fanno le dovute correzioni alle note sullo spartito